Spesso entriamo in contatto con monitori e monitrici che ci espongono le loro difficoltà nel poter interagire con bambini con bisogni educativi speciali all’interno della loro classe di scuola domenicale. 

Sono mossi da un senso di urgenza perché, in effetti, tutti i bambini hanno la stessa necessità di conoscere Gesù, come loro Salvatore. Questo non è un bisogno speciale, ma universale. 

 

Gesù disse: “Lasciate i bambini, non impedite che vengano da me, perché il regno dei cieli è per chi assomiglia a loro” Matteo 19:14.

 

Nella tua scuola domenicale sono presenti bambini con bisogni educativi speciali? Senti il desiderio di poterli raggiungere nel modo migliore?

Ecco quattro consigli che possono aiutarti ad iniziare questo percorso meraviglioso.

Pregare

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La base di ogni nostro incontro deve essere la preghiera. Chiedi al Signore di donarti sapienza per potere gestire le situazioni; sapienza nel rapporto con i bambini e con la loro famiglia. 

Organizza un team di preghiera che possa supportare questo importante impegno nella scuola domenicale.

Aprire la mente e il cuore

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Ogni bambino, all’interno della tua classe, è unico e prezioso a prescindere dai suoi punti di debolezza o di forza.

Molte situazioni potranno presentarsi sotto forma di sfida, è fondamentale, quindi, avere un cuore aperto al cambiamento, evitando di concentrarsi solo sugli aspetti che non vanno,  assumendo bensì un atteggiamento positivo.

La formazione

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Mettiti in moto: fai ricerche, formati e pianifica le lezioni senza improvvisare e farti prendere alla sprovvista. 

Innanzitutto, coinvolgi i genitori. Ricorda che sono i primi esperti del proprio figlio e, sicuramente, sapranno fornirti le giuste indicazioni su come intervenire. 

Inoltre, puoi rivolgerti ad esperti del settore. Se il bambino è seguito anche nel contesto scolastico o terapeutico, contatta questi specialisti, in modo da creare una rete di intervento che potrà giovare all’apprendimento del bambino.

Osservazione

osservazione

Quando si presenta una situazione nuova, spesso, si tende a fermarsi alla superficie. Impara ad osservare quello che accade nel modo più oggettivo possibile. 

Per progettare una lezione adatta alla classe che hai di fronte, devi osservare e conoscere i tuoi bambini. 

Prima di iniziare con il programma delle lezioni, organizza almeno un paio di incontri che serviranno per conoscervi a vicenda, grazie ad attività ludiche e di socializzazione.

Un’ulteriore idea potrebbe essere di formulare, al termine di ogni lezione, una relazione nella quale descrivi le attività o le proposte che hanno funzionato ma anche quanto sembra non avere avuto l’effetto desiderato. In questo modo, sarai in grado di apportare le opportune modifiche.

 

Dio ti guidi in questo meraviglioso privilegio che ti ha affidato!

 

Alice Amico

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